E’ tempo di Pallaro

2, Novembre, 2007 · Lascia un Commento

Image HostingE’ novembre, è il mese della finanziaria. E come l’anno scorso, insieme alle castagne e alle foglie che cadono, torna anche Pallaro, el senador oriundo che tanto fa penare Prodi e Berlusconi. L’anno scorso l’intraprendente bevitore di canarino, aveva bussato a Palazzo Chigi chiedendo (ed ottenendo) 14 milioni di eurini in più per gli italiani all’Estero. Romano fu praticamente costretto a sottostare al perentorio ordine pallariano, pena un voto in meno in quel circo orfeiano che è il nostro amato Senato della Repubblica.

Un anno dopo, l’argentino è tornato alla carica, ma questa volta ha portato con sé la corte dei miracoli, vare a dire gli altri quattro senadores “esteri” eletti nello schieramento union-prodiano. I cinque amici al bar (non quattro) hanno presentato un conto di circa 50 milioni di euro, centesimo più, centesimo meno. I quattordici stanziati quest’anno dal Governo non bastano. Ce ne vogliono almeno 36 in più, perchè è indispensabile finanziare le scuole, gli istituti italiani di cultura, l’assistenza sanitaria, i corsi di lingua. E pazienza che in Italia non ci siano soldi per tenere accesi i riscaldamenti nelle università. Chi se ne frega, tanto in Argentina adesso fa caldo, vero Senador?

Questa è l’ennesimo capitolo della “saga della felicità”, promessaci un anno e mezzo fa da Mortadella, mentre con il suo tir viaggiava lungo l’Italia, illuso pure lui di poter farci sognare. Aiutatelo. Nel frattempo, caro Romano, dovrai sorbirti l’ennesimo assalto pallariano. Siamo con te. Per pietà.


Categorie: governo · pallaro · senato

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