Repubblica parlamentare

6, Marzo, 2008 · 3 Commenti

Le Camere sono state sciolte un mese fa, eppure le proposte di legge continuano ad inondare gli uffici della Roma-politica. Il Magazine del Corriere della Sera ci segnala 126 richieste presentate in Parlamento che non avranno futuro, ma che meritano attenzione per la loro ilarità. Insomma, qualche risata fa sempre bene.

Scopriamo così che il radicale Maurizio Turco ha proposto “l’abolizione dell’obbligatorietà dell’azione penale”, mentre il post Dc Cutrufo si è ambiziosamente cimentato nella richiesta di “un’Assemblea costituente per la revisione della parte II della Costituzione”. Il leghista Grimoldi chiede invece che venga esaudito un piccolo desiderio: “l’istituzione del museo storico dei motori e della locomozione”. Il celebre Franco Grillini pensa invece che sia giunto il momento di istituire “l’Albo dei sessuologi”; il rifondarolo Migliore ritiene più consono un “Albo dei fisici”. Claudio Maderloni (Sinistra democratica) vorrebbe “misure per il sostegno alla produzione della frutta in guscio”. Avrà qualche piantagione (si dice piantagione?) di noci e nocciole.

Ma ora viene il bello. Rina Gagliardi, quella del “governo di merda”, propone “l’istituzione di un Ente nazionale per il sistema delle orchestre giovanili e infantili”. Il costituente di centro Marcazzan pretende che lo Stato spenda 15 milioni di euro l’anno per incentivare le scuole che adottano il grembiulino. Sorprende invece la manifesta mondanità di Milziade Caprili, integerrimo vice presidente uscente del Senato: “una proposta di legge per sostenere le manifestazioni legate al Carnevale”. D’altronde è viareggino, lo perdoniamo. L’avellinese Raffaele Aurisicchio ambisce all’istituzione di “un parco nazionale geominerario delle zolfare di Tufo e Altavilla Irpina”, mentre il salernitano Brusco (Fi) sarebbe interessato alla “concessione di un contributo all’associazione “Joe Petrosino di Padula”. Il compagno di partito Misuraca, molto più spartanamente, chiede “l’istituzione di zone franche per Gela e Caltanissetta”. Peggio dei leghisti, anche perchè l’azzurro Ferrigno chiede allora misure analoghe “per i comuni di Partinico, Trappeto, Terrasini, Carini, Isola delle Femmine e Capaci”. Andando sul serioso, il bertinottiano Claudio Grassi chiede “l’istituzione di una Commissione Parlamentare per i fatti verificatisi a Reggio Emilia il 7 luglio 1960″. L’ulivista Garraffa dev’essere un bibliofilo: ha proposto infatti “sostegno alle piccole librerie. 15 milioni di euro l’anno per rallentare la grande centrifuga dell’editoria”.

Eh sì, siamo proprio in buone mani.

Categorie: politica

3 risposte finora ↓

  • elisa // 10, Marzo, 2008 a 12:48 am | Replica

    Io non so chi è Lei, ma non mi fa per niente ridere la proposta di istituzione di un albo dei Fisici,
    Purtroppo si vede che Lei non ha nessuna cognizione di causa, come del resto la maggioranza degli attuali parlamentari.
    Non mi importa nulla se la proposta di legge è stata presentato da un parlementare di sinistra piuttosto che di destra. Quello che importa è che ho una laurea in fisica, ho studiato per anni e non avendo un albo la mia laurea vale quasi come carta straccia. Per fare un solo esempio: non posso certificare misure elettromagnetiche, mentre un chimico triennale, iscritto al proprio albo, le può fare.
    Mi scusi, ma a me questo non fa proprio ridere…

  • ilsenatore // 10, Marzo, 2008 a 12:55 am | Replica

    guardi, le proposte di legge riportate nel post sono state recuperate dall’ultimo numero del Magazine del Corriere della Sera. Il fatto è che queste proposte non potranno essere approvate per evidenti motivi.

    Detto questo, io personalmente sono per la totale abolizione di ogni albo.

  • manuel // 29, Aprile, 2008 a 6:18 pm | Replica

    Io sottoscritto sono dell’idea anche se in questo sito non centra niente, che in questa italia fatti di extracomunitari per il 15%, ci vorrebbe un regime dittatoriale, come quello sottoposto da benito mussolini..
    Bisognerebbe mandare via tutti i rom e gli emigrati…
    Soltanto così avremo un italia senza violenza.
    Così gli italiani avranno la loro italia sognata da sempre…

    Distinti saluti

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