Udinesi, o vin di cambià!

3, Aprile, 2008 · 4 Commenti

Image HostingPost diretto agli udinesi, ma non solo. Guardateli: uno giovanile, ciclista, sportivo. L’altro ingobbito, acculturato, barbuto. Vecchio, insomma. Questi due signori si contenderanno, tra pochi giorni ormai, la poltrona di Sindaco di Udine. Gli altri candidati (troppi) non hanno speranza alcuna. Il ciclista è il candidato di centrodestra Enzo Cainero, mentre l’altro è l’arguto Magnifico professor Furio Honsell, che si divide(va) tra il Rettorato dell’Università del capoluogo friulano e la trasmissione di Fazio “Che tempo che fa”. Image HostingTra parentesi, Honsell non solo non è udinese, ma neppure friulano. La sfida per il centrodestra è difficile, sia perchè sarà duro da abbattere il muro sinistro che da troppi anni domina sulla città, sia perchè il lavoro da fare (in caso di vittoria) sarà enorme.

Qui c’è da rianimare Udine, ridarle vita. Ora è in coma, speriamo non irreversibile. Honsell propone di farla diventare come Graz, come Lubiana…europea insomma. La discontinuità. Peccato che la coalizione che lo appoggia sia la stessa che ha tenuto in piedi l’attuale borgomastro Cecotti, ex leghista. Tra una Ztl con senso alquanto discutibile (e ammazza negozianti) e una pista ciclabile che anzichè proteggerti tenta di mandarti al camposanto, il bilancio dell’attuale amministrazione è decisamente negativo. A parte Friuli Doc e i film orientali, c’è poco altro.

E allora bisogna voltare pagina, decisamente. Via i parrucconi! Via gli accademici parolai! Spazio alle nuove leve! E allora, se Cainero fa il capitano, ecco gregari di eccellenza. Giovane, concreto, nuovo. Lo dice lui.
Simone Bressan, un bravo ragazzo, che ama la politica e mette passione in quello che fa, senza risparmiarsi. Capacità indubbie, potrebbe contribuire a portare idee nuove per il necessario rilancio della nostra città. Dopo tanti arzilli anzianotti che hanno un’idea stantìa di modello-città, è il momento giusto per provare qualcosa di nuovo. Di giovane appunto, e senza dubbio alcuno di concreto. Perchè altrimenti il destino è segnato. La gente abbandona Udine, la sera è un mortorio, si va in giro con una certa paura (in certi quartieri). Basta, voltiamo pagina. Bisugne cambià! E allora, perchè non dare fiducia al nuovo? Sarebbe ora, dai. Per saperne di più, andate a conoscerlo.

Categorie: udine2008

4 risposte finora ↓

  • Simone Bressan // 3, Aprile, 2008 a 3:50 pm | Replica

    Grazie davvero!

    O cambiarin di sigur! :-)

  • Simone Bressan » Endorsements/3 // 3, Aprile, 2008 a 3:53 pm | Replica

    [...] anche un senatore. Ma non uno qualsiasi: il senatore Richelieu! [...]

  • ReyTS // 4, Aprile, 2008 a 8:28 pm | Replica

    Conosco molto poco Udine, visto che ci passo solamente per dirigermi verso la Carnia, però conosco diversi “furlani” che lavorano nella mia città e anche loro dicono che parecchie cose dovrebbero essere cambiate. Una su tutte la sicurezza, dato che specie la zona stazione sembra diventata terra di nessuno la sera.
    Non so se te lo ricordi, forse se troppo giovane ma magari qualcuno te ne ha parlato di quando a Udine dicevano “o Zico o l’ Austria !” … chissà, se magari passavate con l’ Austria stavate meglio :) )

    Mandi !

  • maurizio // 22, Luglio, 2009 a 7:14 pm | Replica

    eheh avete perso, grande furio:)

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