George W il mese prossimo sarà in Italia. Corre come un fulmine ad abbracciare il suo friend Silvio, nuovo Re d’Italì, eletto per la terza volta alla Presidenza del Consiglio. Come sono lontani i tempi in cui a Washington si vergognavano di ricevere Romano Prodi…poveretto, gli hanno fatto cadere il Governo pochi giorni prima di varcare l’augusto accesso alla Casa Bianca. Queste sono le ingiustizie della vita. Ora però si cambia. Nuovo Premier è Silvio Berlusconi, quello che “ha fatto diventare l’Italia lo zimbello d’Europa“, quello “della ridicola politica estera”, quello delle strette di mano “grondanti di sangue”. Insomma, l’inetto nanerottolo di Arcore che di diplomacy non capisce niente. Quello delle corna e delle pacche sulle spalle. Già, talmente incompetente che, neanche costituito il Governo, già ha in agenda gli incontri con Mubarak, Bush e Olmert. Ma d’altronde si sa, la politica estera è buona, alta, autorevole se si va a braccetto con Hezbollah, mentre è squallida, ridicola, imbarazzante se si organizzano e si presiedono vertici come Pratica di Mare, ad esempio, o se si possono considerare propri amici personali i signori Bush, Putin, Mubarak, Olmert, Sarkozy, Erdogan. Che volete, Berlusconi è Berlusconi, quindi è il male. Continuano a non capire niente. E perderanno.
- E intanto da leggere c’è “George W. Bush, by Silvio Berlusconi” (Time)






