“Mantenere segreti i siti delle discariche? Che facciamo? Vestiamo gli operai da Cappuccetto Rosso e camuffiamo le scavatrici da carri di Babbo Natale?”
Ora, qualcuno è così gentile da spiegarmi come è stato possibile che solo due anni fa Rosetta Russo Jervolino, autrice delle succitate parole (biasimate oggi da Angelo Panebianco), sia stata rieletta Mayor of Naples con il 57% dei consensi? Spazzatura a parte, non mi pare che la lady partenopea sia celebre per grande acutezza politica o sia nota per sagacia amministrativa… probabilmente mi sbaglio io, anche perchè mi riesce difficile ipotizzare che i cittadini di Napoli possano aver preso una tranvata così clamorosa. Io di Rosetta non mi fiderei manco come amministratrice di condominio, figurarsi come Sindaco della terza città più importante d’Italia.
Mah, tutto è relativo a questo Mondo, e de gustibus non est disputandum. Però… qui i però abbondano in maniera esponenziale. Tra l’altro pure dal suo partito arrivano messaggi ironici ed avvisi di sfratto. Lo ha fatto oggi Ermete Realacci, che d’ambiente se ne intende. Dice l’Ermes de noantri: “se non è riuscita a rispettare i patti sulla raccolta differenziata dovrebbe essere commissariata, come tutti i Sindaci di qualsiasi colore che non siano riusciti a farlo, senza guardare il colore politico. A Napoli sono state assunte 200 persone per la raccolta differenziata“. Boom! Buona a sapersi…






