L’attesa

24, Maggio, 2008 · 2 Commenti


Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l’ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Questi versi sono un passo del capolavoro di Giacomo Leopardi Il Sabato del Villaggio. Per chi fosse poco addentro le questioni poetiche, è l’idillo che inizia con “la donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole…”. Non ho mai avuto particolari predilizioni per Leopardi, ma Il Sabato del Villaggio mi è sempre piaciuto, fin dai tempi della Scuola. Lì dentro trovavo tutto. E’ l’amara verità: il giorno che precede la festa è sempre quello più bello, quello più eccitante. Dopo, sopraggiungono solo delusioni e tristezze. L’attesa per qualcosa può essere una dose equina di adrenalina, o una tensione indescrivibile. Ma è sicuramente l’aspetto più bello. L’apice. Il resto, come diceva Califano, è noia. Tutto il resto.

Categorie: pensieri · vita