Post da Gennaio 2009

“Meditate che questo è stato”

27, Gennaio, 2009 · Lascia un Commento

” Voi che vivete sicuri

nelle vostre tiepide case,

voi che trovate tornando a sera

il cibo e visi amici:

considerate se questo è un uomo

che lavora nel fango

che non conosce pace

che lotta per mezzo pane

che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

senza capelli e senza nome

senza più forza di ricordare

vuoti gli occhi e freddo il grembo

come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:

vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

stando in casa andando per via,

coricandovi alzandovi;

ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

la malattia vi impedisca,

i vostri nati torcano il viso da voi.”

Categorie: giornata della memoria

Condivido

24, Gennaio, 2009 · 1 Commento

“Gli hanno schiantato addosso quattro aerei e lui ha risposto piantando la democrazia liberale in mezzo al deserto. Lo hanno insultato come mai nessuno prima e lui ha riscattato sessanta milioni di persone da due tirannie intollerabili. Errori ne ha commessi, grandi come i suoi propositi. In un mondo normale sarebbe un eroe, in quest’altro mondo lo hanno trattato da villano. Io gli ho voluto bene e ci tengo che resti scritto”.

Enzo Reale, 1972.

Categorie: usa

Obama, 2009-2017

22, Gennaio, 2009 · Lascia un Commento

Come dice il grande Christian Rocca, Obama è già al secondo mandato.

Categorie: obama · usa

Re Barack I

22, Gennaio, 2009 · 5 Commenti

Causa impegni personali sono costretto a “celebrare” Barack Hussein Obama jr, quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti d’America, con due giorni di ritardo. Credo che non mancheranno le occasioni in futuro per tornare a parlare del profeta dell’Illinois. Intanto l’esordio è stato un po’ così, viste le incertezze (sue e del giovane Chief Justice Roberts) al momento del Presidential Oath. Dite a John Roberts che “faithfully” va messo all’inizio e che non può iniziare la formula con la prima persona singolare per poi passare al “you” della conclusione. Un po’ di coerenza, come insegnano Earl Warren, Warren Burger e William Rehnquist. Ma tant’è. Quel che conta è che ora il Mondo sarà migliore, non ci saranno più guerre. Tutti vivranno felici e contenti.

Categorie: obama · usa

Sono cose della vita

20, Gennaio, 2009 · 1 Commento

kaka_153

Categorie: milan

40 anni fa, il rogo

16, Gennaio, 2009 · Lascia un Commento

Quando la piazza fermò la sua vita,

sudava sangue la folla ferita,

quando la fiamma col suo fumo nero

lasciò la terra e si alzò verso il cielo,

quando ciascuno ebbe tinta la mano,

quando quel fumo si sparse lontano,

Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava

all’orizzonte del cielo di Praga.

Jan Palach

Categorie: anniversari

Notizie della vita

15, Gennaio, 2009 · 2 Commenti

Barack Hussein Obama è il primo Presidente cui è stata scattata la foto ufficiale (quella che andrà appesa negli uffici federali) con una macchina fotografica digitale.

La prima foto ufficiale digitale è stata eseguita martedì 13 gennaio alle 17,38 (ora di Washington) dal fotografo Pete Souza, che sarà il prossimo fotografo ufficiale della presidente Usa, con una Canon EOS 5D Mark II senza flash, con una lente da 105 mm, apertura f/10, tempo di 1/125 e ISO 100.

Categorie: cazzate

Belgio

14, Gennaio, 2009 · 2 Commenti

A richiesta, alcune foto del mio soggiorno a Bruxelles e Bruges. Le trovate qui

Categorie: personale · viaggi

Ou revoir, Belgique!

9, Gennaio, 2009 · 2 Commenti

Viaggio finito. Si ritorna alla consueta normalità. Sono state giornate intense, molto belle, con qualche lieta sorpresa. Personalmente, sono rimasto folgorato dalla fiamminga Brugge (o, per dirla alla francese, Bruges): semplicemente fantastica. Ricorda  un borgo incantato, con quelle casette piccole dalle insegne colorate che sembrano uscite da un libro di Charles Dickens. E come dimenticare i suoi canali, il Belfort con i suoi 366 scalini (fatti tutti!), il Burg e la taverna dove personaggi del luogo guardavano il nostro gruppo con occhio sospettoso e lievemente irritato. Bruxelles invece, pur con tutte le sue bellezze (la Grand Place su tutte), ha dato l’impressione di essere spenta, vuota. Poca gente in giro e tutti molto silenziosi e pensierosi. Bello il Parlamento europeo, soprattutto la visita nello studio di un gentilissimo e piacevolissimo Mario Borghezio, disponibile a concedere 45 minuti del suo tempo a undici scapestrati che volevano solo fare un tour in quella che dovrebbe essere la più rappresentativa delle istituzioni europee. Buone le birre e i waeffel; stendiamo un velo pietoso sul caffé (Illy, nda). Nota comune a questi giorni passati tra Fiandre e Vallonia, il freddo, il ghiaccio e la neve. Quasi mai il termometro sopra lo zero, e ghiaccio a rendere assassine le strade. In Belgio non si usa il sale. E se si usa, non funziona.

Categorie: personale · viaggi

Pausa

4, Gennaio, 2009 · 2 Commenti

Categorie: personale · viaggi