Post da Marzo 2009

Pausa

21, Marzo, 2009 · 2 Commenti

…di riflessione.

Categorie: personale

Questo è il problema

10, Marzo, 2009 · Lascia un Commento

Il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi dice di vedere ”molte analogie tra il nuovo partito (PdL, ndr) che sta nascendo e la Democrazia cristiana del dopoguerra, nel suo periodo migliore che coincideva con quello degasperiano”.

Categorie: pdl · politica

Derecha? noooooo!

8, Marzo, 2009 · 4 Commenti

elmundo1

Silvio Berlusconi, intervista a El Mundo

Categorie: berlusconi · stampa

Cerebrolesi

7, Marzo, 2009 · 6 Commenti

Riporto parola per parola, quanto scrive La Stampa:

La Chiesa cattolica brasiliana ha oggi scomunicato i medici che qualche giorno fa hanno autorizzato l’aborto ad una bambina di 9 anni rimasta incinta in seguito alle violenze sessuali subite dal patrigno. «Chi ha realizzato l’aborto è stato scomunicato, si spera che queste persone, in un momento di riflessione, si pentano», ha dichiarato alla stampa l’arcivescovo di Recife, Josè Cardoso Sobrinho, mentre un gruppo di avvocati cattolici ha denunciato il caso alla giustizia. Il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, ha bollato come «conservatore» il comportamento avuto dal vescovo della città di Recife.

No, caro Presidente. Non è un comportamento “conservatore”. E’ un comportamento da malato mentale.

Categorie: cazzate · chiesa cattolica

Hooverizing

6, Marzo, 2009 · 1 Commento

Christian Rocca ieri sul Foglio ha azzardato un paragone, quasi da consumato gufo (si scherza, ovviamente), tra l’Obama di oggi, quello vero…Barack, e l’Obama di ieri, il repubblicano Herbert Hoover. Chi era Hoover? Semplicemente il trentunesimo Presidente degli Stati Uniti, quello che si trovò (dopo solo 8 mesi dall’insediamento) a gestire la più grave catastrofe finanziaria della storia, il crollo di Wall Street dell’ottobre 1929. Senza dire altro, rimandiamo alla lettura del pezzo di Rocca.

Categorie: obama · usa

Pace ineguale

3, Marzo, 2009 · 2 Commenti

Più che il trattato ciofeca di pseudo-pace con la Libia (che ad agosto festeggerà l’amicizia con l’Italia e due mesi dopo la giornata dell’odio), della visitina di Silvio Berlusconi al dittatore dello “scatolone si sabbia” rimarranno i regali che il colonnello ha fatto al nostro Premier: camicie e capi arabi e due cammelli. Chissà dove Silvio metterà i due animali… Detto questo, meritano sottolineatura le parole zerbinate che il Presidente del Consiglio ha rivolto ai maggiorenti libici nella tenda di Gheddafi: “Il passato che con questo trattato vogliamo mettere alla spalle  è un passato di cui noi, figli dei figli, sentiamo una colpa di cui chiedervi perdono”. Premesso che io non mi sento in colpa di nulla (anche pensando al mio povero bisnonno costretto a bere urina e sudore perchè i locali avevano avvelenato i pozzi d’acqua e anche, e soprattutto, perchè da che mondo è mondo le colpe dei padri non ricadono sui figli), mi sarebbe piaciuto che Berlusconi (magari in privato, tra amici) chiedesse analogo riconoscimento di colpa al colonnello per l’esproprio dei beni e la cacciata degli italiani avvenuta nel 1970. Le colpe difficilmente stanno solo da una parte.

Categorie: berlusconi · gheddafi · politica

And now?

1, Marzo, 2009 · 2 Commenti

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Categorie: calcio · milan